“Per molto tempo la scrittura è stata considerata una grande invenzione tecnica e nulla più; di qui un suo studio soprattutto storico, dedicato a origini, diffusione, modificazione dei principali sistemi grafici.
Ma la scrittura è anche, e soprattutto, un luogo privilegiato della produzione ideologica e simbolica della società; il suo dar forma tangibile alle effimere sequenze della parola non è l'unica sua funzione. Al contrario, a un esame più ampio, essa si rivela, proprio nella sua forma concreta di tracciato, incisione, campitura di colore, uno tra i più potenti strumenti di conoscenza e manipolazione della realtà, di governo e selezione della società …”
Giorgio Raimondo Cardona





