Negli ultimi anni la costruzione del libro è diventata fonte di ricerca e di studio, tanto quanto la scrittura.
Mi sono appassionata all'arte della legatoria avendola immediatamente percepita come parte del lavoro che faccio, come parte complementare e, forse, necessaria per rendere visibile, a me stessa prima che agli altri, l'idea che voglio esprimere.
Creare un libretto, una piccola agenda, cucire pagine bianche o già "sporche" di segni e parole, o semplicemente piegare enormi fogli che si trasformano in raccoglitori di pensieri e idee, amplia la mia percezione del fare e apre nuovi spazi alla fantasia.